mercoledì 4 luglio 2018

NEWS REACH - CLP - ECHA /// GIUGNO 2018

Ultime notizie dall'Agenzia Europea per le Sostanze Chimiche

Registrati 21.551 prodotti chimici sul mercato dell’UE

Dopo l’ultimo termine del 31 maggio 2018 è stato completato il periodo di registrazione di 10 anni per i prodotti chimici esistenti. 13.620 aziende europee hanno trasmesso le informazioni all’ECHA in quasi 90.000 registrazioni per prodotti chimici fabbricati o importati nell’UE e nel SEE al di sopra una tonnellata all’anno.


Aggiunte dieci nuove sostanze alla SVHC Candidate List

Il 27/06/2018 l’ECHA ha aggiunto all’elenco delle sostanze SVHC candidate all’autorizzazione dieci nuove sostanze. Per consultarla visitare la pagina ufficiale https://echa.europa.eu/it/candidate-list-table


Scaduto l'ultimo termine per la registrazione ai sensi del REACH

Il 31 maggio è stata l’ultima possibilità di presentare una registrazione per le sostanze esistenti fabbricate o importate in quantità superiori a una tonnellata all’anno. Se sussiste l’obbligo di registrazione per una o più sostanze prodotte/importate ma non è ancora stato inviato il fascicolo, dal 1 ° giugno non è più possibile produrre o importare legalmente tali sostanze nell’UE.

La conformità al REACH dev’essere realizzata nei casi seguenti:

a) se la sostanza prodotta/importata era già stata pre-registrata: in tal caso è possibile registrarla direttamente;

b) se la sostanza prodotta/importata non era già stata pre-registrata, allora dev’essere presentata una richiesta prima di registrarla.

Se si invia il fascicolo dopo il 31 maggio, è necessario attendere fino a quando non si riceve il numero di registrazione prima di riprendere o iniziare la produzione o l’importazione della sostanza.


Avviate le consultazioni su quattro ftalati per l’aggiornamento delle voci delle liste di autorizzazione con proprietà di interferenti endocrini

La Commissione europea si sta preparando a modificare l’elenco delle sostanze soggette ad autorizzazione (allegato XIV al regolamento REACH) a causa dell’ulteriore identificazione dei quattro ftalati elencati di seguito come SVHC con effetti di interferenza endocrina sulla salute umana o sull’ambiente:

- bis(2-ethylhexyl) phthalate (DEHP) CE 204-211-0, CAS 117-81-7

- dibutyl phthalate (DBP) CE 201-557-4, CAS 84-74-2

- benzyl butyl phthalate (BBP) CE 201-622-7, CA: 85-68-7

- diisobutyl phthalate (DIBP) CE 201-553-2, CAS 84-69-5

L’ECHA, a nome della Commissione, sta ora avviando una consultazione pubblica destinata ai settori interessati da tale modifica della lista delle autorizzazioni. In particolare, si cercano informazioni sugli usi che potrebbero non essere più coperti da esenzioni generiche dal requisito dell’autorizzazione, come l’uso in materiali a contatto con alimenti e dispositivi medici, nonché disposizioni transitorie, esenzioni e periodi di revisione. Il termine per la presentazione dei commenti è il 06/08/2018.


Presentata una nuova intenzione di identificare una sostanza estremamente preoccupante

È stata ricevuta una nuova intenzione per l’identificazione come sostanza SVHC per il 2,2-bis(4′-hydroxyphenyl)-4-methylpentane (CE 401-720-1, CAS 6807-17-6).


Aggiornate le tasse per la domanda di autorizzazione

La Commissione europea ha rivisto le tariffe per le domande di autorizzazione di SVHC ai sensi del REACH. L’ECHA continuerà ad addebitare una tariffa-base invariata che copre la domanda di autorizzazione per una sostanza e un uso. La revisione delle tariffe aumenta i costi applicati ad ogni ulteriore uso coperto dalla domanda ed è volta a incoraggiare le aziende a presentare domande congiunte, in quanto non sarà addebitato nessun costo per i candidati aggiuntivi.


Rilasciata l’autorizzazione per alcuni usi di triossido di cromo, dicromato di potassio e bicromato di sodio

La Commissione europea ha autorizzato l’uso di:

- triossido di cromo (CAS 1333-82-0; CE 215-607-8)

- dicromato di potassio (CAS 7778-50-9; CE 231-906-6)

- bicromato di sodio (CAS 7789-12-0; 10588-01-9; CE 234-190-3)


Presentate intenzioni di restrizione per tre ritardanti di fiamma organofosfati

Il 06/06/2018 l’ECHA ha presentato l’intenzione di limitare tre ritardanti di fiamma organofosfati nelle schiume a base di poliuretano flessibile (PUR) negli articoli per l’infanzia e nell’imbottitura di arredi residenziali. La restrizione può riguardare i materassi per adulti, tessuti e altri articoli.

Queste le sostanze:

- TCEP (CE 204-118-5)

- TCPP (CE 237-158-7)

- TDCP (CE 237-159-2)


Presentate nuove proposte di classificazione armonizzata e restrizione piombo in armi da fuoco

Il Comitato per la valutazione del rischio (RAC) adotta 13 proposte di classificazione ed etichettatura armonizzate e il SEAC ha adottato l’ultimo parere per limitare il piombo e i suoi composti in colpi d’arma da fuoco per sparare con un fucile all’interno di una zona umida e dove lo sparo potrebbe atterrare all’interno di una zona umida.


Avviate consultazioni sulla classificazione e l’etichettatura armonizzate

L’ECHA sta cercando commenti sulle proposte di classificazione ed etichettatura armonizzate, da inviare entro il 03/08/2018, per le seguenti sostanze:

- 1,2,4-triazole (CAS 288-88-0, CE 206-022-9): è utilizzato principalmente come intermedio e fertilizzante, si richiedono commenti su tossicità orale acuta e tossicità riproduttiva.

- N-{2-[[1,1′-bi(cyclopropyl)]-2-yl]phenyl}-3-(difluoromethyl)-1-methyl-1H-pyrazole-4-carboxamide; sedaxane (CAS: 874967-67-6):  si richiedono commenti su rischi fisici, rischi per la salute e pericolosità ambientale.

- N-{2-[[1,1′-bi(cyclopropyl)]-2-yl]phenyl}-3-(difluoromethyl)-1-methyl-1H-pyrazole-4-carboxamide; sedaxane (CAS: 874967-67-6): è un principio attivo utilizzato nei prodotti fitosanitari come fungicida, si richiedono commenti su tutte le classi di pericolo chimico-fisiche, per la salute umana e di tossicità ambientale.


Presentate nuove intenzioni di classificazione ed etichettatura armonizzate

Sono state presentate intenzioni di classificazione ed etichettatura armonizzate per le seguenti sostanze:

- quinoclamine (CAS: 2797-51-5; CE: 220-529-2);

- Multi-Walled Carbon Nanotubes (fibres fulfilling the WHO definition: diameter < 3 µm, fibre length > 5 μm and aspect ratio ≥ 3:1, with a diameter > xx nm), [MWCNT];

- 2,4,6-tri-tert-butylphenol (CAS: 732-26-3; CE: 211-989-5);

 -6-[(C10-C13)-alkyl (branched, unsaturated)-2,5-dioxopyrrolidin-1-yl]hexanoic acid.

- 2-(phenoxy)ethanol (CAS: 122-99-6; CE: 204-589-7)

- (E)-2-(methoxyimino)-N-methyl-2-[α-(2,5-xylyloxy)-o-tolyl]acetamide (CAS: 149961-52-4; CE: 604-712-8)

- boric acid [1]; diboron trioxide [2]; tetraboron disodium heptaoxide, hydrate [3]; disodium tetraborate, anhydrous [4]; orthoboric acid sodium salt [5]; disodium tetraborate decahydrate [6]; disodium tetraborate pentahydrate [7]);

- methyl salicylate(CAS: 119-36-8; CE: 204-317-7);

- isoxaflutole (ISO); 5-cyclopropyl-1,2-oxazol-4-yl α,α,α– trifluoro-2-mesyl-p-tolyl ketone (CAS: 141112-29-0 ; CE: 604-222-4).


Aggiornata sezione Q&A relativa al centro antiveleno ECHA

L’ECHA ha ricevuto oltre 300 domande dall’ultimo webinar sull’identificatore di formula univoco (UFI), di conseguenza è stato aggiornato il contenuto della sezione domande e risposte nel sito web del “Poison Centers” ECHA per fornire risposte alle domande più frequenti.


Avviata una consultazione relativa alla classificazione ed etichettatura armonizzate del butanone oxime

La proposta per la classificazione e l’etichettatura armonizzate di butanone oxime; ethyl methyl ketoxime; ethyl methyl ketone oxime (CAS 96-29-7, CE 202-496-6) ha previsto la discussione delle classificazioni proposte per danni agli occhi, irritazione cutanea, tossicità acuta (orale e cutanea), sensibilizzazione cutanea, STOT SE e cancerogenicità; inoltre è stato considerato se la sostanza debba essere classificata anche STOT RE con relativo avvio di una consultazione mirata che scade il 10/07/2018.


Aggiornata la guida interattiva su schede di sicurezza e scenari di esposizione

La guida aiuta i fornitori e i destinatari delle schede di sicurezza a compilare e comprendere le informazioni sulla sostanza e sul loro uso.


Pubblicati orientamenti per l’identificazione degli interferenti endocrini

Un gruppo di redazione composto da personale scientifico dell’ECHA e dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), con il sostegno del Centro comune di ricerca (CCR), ha sviluppato orientamenti scientifici per consentire l’identificazione degli interferenti endocrini e garantire l’attuazione armonizzata dei criteri di interferenza endocrina in tutta l’UE per la valutazione di biocidi e prodotti fitosanitari. I criteri per i biocidi si applicano a partire dal 07/06/2018.


Aggiornata la bozza della Guida alle informazioni armonizzate relative alla risposta di emergenza sanitaria

È stato pubblicato un aggiornamento della bozza della Guida alle informazioni armonizzate relative alla risposta di emergenza sanitaria di cui all’allegato VIII del CLP ed è ora in consultazione con il forum di applicazione.


Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla pagina ufficiale dell'ECHA https://echa.europa.eu/it/web/guest/home 

Pubblicato il 04/07/2018